Il vitello tonnato

 

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 VITELLO TONNATO

Non mancava mai sulla tavola della nonna, che fa ancora oggi la salsa con lo stesso cucchiaio di legno con cui lo faceva 50 anni fa, quando per il loro matrimonio, le era stato regalato. Un cucchiaio lucido lucido fino a metà manico, intriso di olio e di pensieri che accompagnano il lento mescolare e che, dice la leggenda, non ha mai fatto impazzire una maionese.

Ho usato una coscia rotonda di bovino cotta sottovuoto a 56° per 7 ore , dopo averla passata in olio evo, sale e pepe, e marinata nella busta con Continua a leggere

Carpioni

carpione

Un piatto estivo fresco ed agrodolce, di quelli che ti ricordano le domeniche al mare con i nonni e il loro baracchino stracolmo di squisitezze in cui il carpione non poteva mai mancare.

Quello che vi proponiamo è un delicatissimo carpione alla Favorita di pollo, zucchine, uova di quaglia ed acciughe marinate al Dogliani con favette fresche, pomodori confit, Castelrosso e miele. Per spaziare a 360° le colline delle Langhe.

 

 

 

Grazie!

Anche quest’anno è arrivato il certificato d’eccellenza di tripadvisor.
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Vi aspettiamo presto!
Ettore e Alessia

certificato eccellenza 2014 acciuga nel bosco

La Scarpetta “Rusa”

 

scarpetta rusa

Eccomi di nuovo con un piatto dedicato al Fronte di Liberazione della Scarpetta, l’insalata “Russa”

Ed eccomi di nuovo a sfidare la logica Occamista, se controcorrente, interpreto questo piatto da verace piemontese, essendo rimasto affascinato dalla teoria di  una corrente minore che attribuisce la ricetta originale non a Olivier, cuoco francese d’istanza a Mosca, ma a  un cuoco piemontese di Casa Savoia che, alla fine dell’Ottocento, in occasione della visita dei rappresentanti degli stati dell’antica Russia, volle rendere omaggio agli invitati, le cui origini spaziavano dall’Europa all’Asia, preparando un’insalata con tutte le verdure disponibili nei giardini reali, diverse e variegate, legandole con una salsa.

Da tris, e bis, e nipote e figlio di albesi, per me è sempre stata quel bel piatto colorato preparato con carote, patate, piselli ed uova in un mare di maionese fatta in casa. Dolce e profumato, fresco e saporito che terminava con una succulenta scarpettata.

Alla tradizione familiare ho voluto aggiungere il “Russ”, il rosso, che sembra averne influenzato il nome. Infatti scavando, si ritrovano molte ricette in cui si usava anche la barbabietola, che tingeva la maionese.

Ecco quindi una maionese acida aromatizzata alla barbabietola, con vellutata di carote e cipolle, purea di patate e crema di piselli.

Buona scarpetta a tutti

chef ruso

 

Pollo alla Marengo

pollo alla marengo

Ecco un piatto “storico”!

In senso stretto, perchè segna una vittoria importante nella campagna napoleonica in suolo italiano contro gli Austriaci, tanto importante che, per suo volere, dopo la morte, il corpo dell’imperatore fu avvolto nel mantello blu che indossava a Marengo!

In senso lato perchè trascina dietro di se tante variegate storie.

Sembra infatti che la sua creazione sia stato un tentativo estemporaneo di un cuoco francese, Dunand, di improvvisare una cena al Bonaparte per celebrare la suddetta grande vittoria.

Lo Chef dell’Imperatore, con i carri delle derrate alimentari ormai vuoti, raccattò un pollo. Lo infarinò e  scottò in padella , con olio, noce moscata e pepe. Rendendosi conto della semplicità della ricetta che stava proponendo, tirò fuori dalla manica l’asso che lo avrebbe reso un piatto degno di un sovrano vincitore. Continua a leggere