CENA DEGUSTAZIONE L’ACCIUGA NEL BOSCO E GIUSEPPE NEGRO LUNEDI’ 5 DICEMBRE 2016

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CENA DEGUSTAZIONE L’ACCIUGA NEL BOSCO E GIUSEPPE NEGRO LUNEDI’ 5 DICEMBRE 2016
Siamo lieti di invitarvi alla cena di degustazione che si terrà presso il nostro ristorante con i vini di Negro Giuseppe accompagnati dai piatti dell’Acciuga nel Bosco. 4 portate, 4 vini. Ultimo appuntamento della stagione, partecipate numerosi! euro 40 persona. Ore 20:30

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Dalla carta dei vini de l’Acciuga nel Bosco: LEONILDE Barbera d’Alba DOC 2012

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LEONILDE Barbera d’Alba DOC 2012 (ALC. 14%)

Al naso prevalgono le sensazioni di frutti rossi maturi. Il profumo intenso, con aromi che ci riconducono alla mora ed alla prugna. Il gusto è pieno. Il colore è rosso rubino vivo, con tonalità piene. Delicatamente tannico. Spesso abbinato a carni bianche al forno o arrosto, carni e verdure alla brace o grigliate, carne stufata, selvaggina, arrosti, formaggi.

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PASSEGGIATA ENOGASTRONOMICA A DOGLIANI IL 9 OTTOBRE 2016

Domenica 9 ottobre la Pro Loco di Dogliani Castello, attenderà i visitatori, nel momento magico in cui le colline mutano aspetto e colori, a preludio della stagione autunnale. È questo il periodo migliore per apprezzare la bellezza della campagna e delle colline, pronte ad accogliere gli appassionati con il loro intenso bouquet di aromi e di sapori. Una splendida occasione per conoscere da vicino il territorio delle Langhe da cui traggono origine alcuni dei migliori vini locali, in particolare il Dogliani Docg, alimentandosi degli aromi e dei colori di un paesaggio unico al mondo.

 

 

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GIANNI GALLO 12 SETTEMBRE 2015

gianni gallo

12 SETTEMBRE 2015 ORE 17 

presso i giardini del Real Castello di Verduno

a cura di Silvia Salva e Lorenzo Mamino

In suo omaggio e ricordo Sabato, la sua compagna di vita presenterà un libro dedicato alle sue opere.

Gianni Gallo, in Langa conosciuto come “Galet” è un artista, disegnatore, un incisore sopraffino che ha la rara capacità di saper tradurre per noi le forme della natura. A guardare bene le sue incisioni, riprodotte su un´infinità di etichette di vino e di grappa, si resta sbigottiti per come una spiga, una coccinella, un grillo, un fiore di campo, riemergano dalla carta nella loro essenza. Linee pulite che non sono una semplificazione della realtà, ma al contrario ne restituiscono tutta la sua infinità complessità: «È che ho il vizio di occultare, anche a me stesso» commenta sornione da dietro la sua folta barba quando il profano cerca di discutere della sua arte. Non mi interessa la natura, a me interessano le linee. Non vedo l´oggetto, vedo spessori, ritmi. Non sto tanto a chiedermi cosa viene fuori, metto su dei segni con delle suggestioni”.

Ha scritto bene di lui, in questo articolo di un paio di anni orsono, Carlin Petrini: “Ciò che distingue un vero genio dalle persone comuni forse è il fatto che il genio sa di essere tale, ma è geniale nel fartelo sembrare normale. Si concede giusto la sregolatezza, più per un´innata attitudine, a non rientrare negli schemi che per posa, ma dopo che ci passi un po´ di tempo insieme, anche la sregolatezza ti sembra la cosa più normale di questo mondo. (Franco Ziliani)

 

Dalla carta dei vini de l’Acciuga nel Bosco: Roero Arneis

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Roero Arneis DOCG di Giacomo Vico

 

ROERO ARNEIS DOCG DI GIACOMO VICO

Arneis in piemontese significa tipo strano, estroverso , da prendere con le molle. Il vino ha proprio queste caratteristiche, eclettico, versatile ma sempre accattivante. Vino della tradizione roerina, vinificato già dai nobili nelle proprie tenute ai primi del ‘700, sia come vino dolce che come vino da pasto. Dal punto di vista climatico il Roero possiede caratteristiche microclimatiche ottimali per la produzione di vini di qualità. Innanzitutto in questa zona le precipitazioni sono al di sotto della media nazionale e quasi tutte le estati si presentano calde con moltissime giornate di sole. Le precipitazioni sono concentrate in primavera mentre nel periodo estivo si hanno dei piccoli temporali che non pregiudicano la qualità delle uve. Vino dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, il profumo è delicato, complesso ed invitante con sentori di fiori armonizzati con sensazioni di frutta fresca. Ha un sapore gradevolmente amarognolo ed erbaceo, di sapore secco e delicato.

Dalla carta dei vini de l’Acciuga nel Bosco: Moscato d’Asti

 

Moscato d'Asti di Cascina castlet

Moscato d’Asti di cascina Castlet

Moscato d’Asti di Cascina Castlet

Una classica coppa colma di vino dorato ed una farfalla disegnate da un bambino, firmano un vino che è naturale portatore di allegria. Colore giallo paglierino brillante con delicati riflessi verdolini. Una delicata spuma bianca si risolve in un perlage finissimo e molto persistente. Bouquet aromatico, floreale e fruttato. Sapore piacevolmente dolce e fresco per la moderata alcolicità e giusta sapidità acida, è morbido e ricco di sensazioni muschiate proprie dell’uva Moscato. Molto lunga ed intensa la persistenza aromatica. Vino da dessert per eccellenza, si sposa magnificamente con tutti i dolci da forno. Accompagna bene pasticceria fresca, torte farcite, crostate alla frutta, dolci morbidi al cucchiaio.

 

Dalla carta dei vini de l’Acciuga nel Bosco: Barbera d’Asti

 

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Passum Barbera d’Asti DOCG di Cascina Castlet

 Passum Barbera d’Asti DOCG di Cascina Castlet

Un simbolo, forse un “mandala“, forse un’antica “P”, forse un sole, direttamente serigrafato e cotto sul vetro per rimanere indelebile come il ricordo di questo vino nel tempo. Un segno, simbolo insieme di memorie ancestrali e di assoluta modernità grafica. Il nome richiama alcuni celebri vini dell’antichità ottenuti dalla surmaturazione o dal leggero appassimento delle uve.
La tradizione del Barbera ottenuto da uve passite è antica nell’Astigiano, e veniva riservata ai grappoli migliori.
Cascina Castlèt ne ha fatto il vino bandiera, sia perché ottenuto esclusivamente dal vitigno principe della zona, sia perché le tradizione più antiche permettono interpretazioni estremamente moderne e rivivono ricordando che anche nella tradizione contadina povera esisteva il prodotto elitario.

Dalla Carta dei Vini de l’Acciuga nel Bosco: Nebbiolo

 

Bricco Barone Nebbiolo d'Alba DOC

Bricco Barone Nebbiolo d’Alba DOC

 

BRICCO BARONE NEBBIOLO D’ALBA DOC

DI MARZIANO ABBONA

Bricco Barone è una felice zona sulle colline Monforte d’Alba, in frazione Rinaldi. Qui nasce un Nebbiolo d’Alba robusto e longevo, ricco di aromi e profumi di frutta nera, con un tocco affumicato dovuto al suo passaggio in legno. Dal colore rosso rubino con riflessi granati che si accentuano con l’invecchiamento, sprigiona profumi delicati di viola, lampone, cannella, tabacco e pepe nero. Di buon corpo, armonico e speziato, si sposa con risotti, fritture leggere, fonduta con tartufo bianco e arrosti. Non teme il tempo e può svilupparsi in bottiglia per una decina d’anni.